BIOGRAFIA

Piji

Pierluigi Siciliani (Piji in arte) classe ’78, è un cantautore romano, conduttore radiofonico e scrittore; dal 2002 al 2006 con la band Masquèra e oggi come solista, propone un connubbio tra canzone d’autore italiana e musiche di vario genere, tra cui soprattutto il jazz e il tango, in un approccio live particolarmente teatrale. È stato 11 volte 1° classificato in premi dedicati alla canzone d’autore, di cui 6 nel 2007 (tra gli altri vince il Premio Bindi 2009, il Premio L’Artista che non c’era 2007, il Premio Augusto Daolio 2007 e il Premio Lunezia 2003). Ha all’attivo circa 200 concerti live tra cui il grande Concerto per l’Abruzzo tenutosi il 12 maggio 2009 al Gran Teatro di Roma, in cui ha duettato con Daniele Silvestri, Max Gazzè, Sergio Cammariere, Claudio Santamaria e Andrea Rivera. Nell’estate 2008 parte dall’Auditorium Parco della musica di Roma (con la partecipazione straordinaria di Lillo & Greg) il mini tour del Piji Septet (Piji – voce e chitarra, Luca Iaboni – tromba, Biagio Orlandi – sax, Domenico Sanna – piano, Matteo Ruberto – chitarra, Matteo Locasciulli – contrabbasso, Filippo Schininà – batteria) che porta alla registrazione in studio del primo EP di Piji: Lentopede.

Tra le varie iniziative promozionali del disco e i tanti live di presentazione, dal 16 novembre al 16 dicembre 2008 Piji è stato impegnato nella curiosa maratona da lui intitolata “LENTOPEDE – W LA GAVETTA TOUR”,30 giorni in 30 locali romani diversi, ogni sera in una formazione diversa e con una diversa scaletta di canzoni. Un “piccolo miracolo” di auto-booking che Piji ha organizzato con i gestori dei tantissimi locali (piccoli, medi e grandi) di Roma nei quali suona da alcuni anni. “È un omaggio alla gavetta – dice Piji – mia e di ognuno. Da cantautore emergente quale sono, la gavetta di tutti questi anni non è certo finita, ma non disperiamo, anzi, la gavetta è il segreto della durata di un artista in futuro, quindi, anziché scacciarla, la celebriamo. Procedo lentopede. Senza bruciare le tappe”. Studioso della canzone italiana, tra i vari progetti paralleli porta in scena anche un omaggio a Giorgio Gaber intitolato Il punto G (con l’attore-matematico Alessio Porretta), uno spettacolo dedicato al jazz nella canzone italiana (con il chitarrista jazz Stefano Capobianco e il contrabbassista Matteo Locasciulli), un tributo alla canzone popolare romanaintitolato Sèttete (con la cantautrice Chiara Morucci e il fisarmonicista Denis Negroponte) e una monografia musicale sulla canzone jazzata di Sergio Caputo, intitolata Metamorfosi (con i Masquèra).

Il suo primo saggioLa canzone jazzata. L’Italia che canta sotto le stelle del jazz (2007, Editrice Zona, pp. 210, prefazione di Stefano Bollanidisegno di copertina di Claudio “Greg” Gregori, appendice di Freddy Colt) ha vinto nel 2008 il premio Libri in Musica. Musica in libro. Festival Internazionale dell’Editoria Musicale di Sanremo, come miglior saggio sulla musica italiana. Il saggio è citato nella bibliografia di numerosi altri saggi musicali e vanta più di 50 presentazioni live, tra cui le partecipazioni a Uno Mattina,Notturno ItalianoTempi Dispari, Show Net e ad altri programmi radio-televisivi, oltre a diverse recensioni per la stampa cartacea e online.

Laureato in Scienze della comunicazione (Laurea quinquennale conseguita presso L’Università La Sapienza), lavora a Radio Città Futura di Roma (dove ha condotto la trasmissione Tempi moderni) nella redazione cultura e ha scritto per Il Salvagente e martemagazine.it come giornalista musicale.
Nel 2006 ha condotto il 50° Festival Internazionale del jazz di Sanremo.

Nel maggio 2009, è tra i personaggi intervistati da Massimo Nunzi ed Elena Somarè per i DVD deLa grande storia del jazz usciti in tutte le edicole con La Repubblica/L’espresso.

È citato come cantautore nei libri Cantautori novissimi di Paolo Talanca e Nonostante Sanremo di Francesco Paracchini e Paolo Jachia ed è stato ospite della Festa del Cinema di Roma 2008 con il film di Carlo Pulerà e Maurizio Viola Storie di Musica, di cui è uno dei protagonisti.

Annunci