GLI SCHERZI DELLA PASSIONE

Mercoledì 2 Settembre 2015 

Ore 20.00

Inedito
ASSOCIAZIONE CULTURALE OTTAVO ATTO
in collaborazione con COMPAGNIA DEL PAZZO POETA FORNAIO
GLI SCHERZI DELLA PASSIONE
Testo e regia di Emanuele Carboni

Sinossi

Gli scherzi della passione sono uno spicchio del più articolato progetto “Poker di Passione” che vede intrecciarsi le vicende farsesche e surreali di quattro personaggi popolari e archetipici, ispirati a una poetica di Commedia dell’Arte ben ancorata al presente. Il Vampiro, il Pescatore, il Direttore del circo e il Campagnolo ignorante sono dei simboli attraverso i quali il vissuto popolare fluisce e si eleva in un linguaggio in bilico tra immediatezza comica e introspezione poetica.

La scena si apre nella piazza del paese dove Rinaldo, direttore del circo che porta il suo stesso nome, insieme ad alcuni aiutanti annuncia l’arrivo di un grande spettacolo. Uno spettacolo guarnito di ogni meraviglia e interamente votato al business, agli affari, al denaro. Si tratta di un grande carrozzone senz’anima, ombra di se stesso, eppure proprio in virtù di questa dimensione apparente vivo e vitale come non mai. Il pubblico accorre numeroso e avido di spettacolarizzazioni,  pronto al solito rito di intrattenimento, se non fosse che dietro le quinte del tendone di Rinaldo si consuma terribile un ingenuo sabotaggio. Giovanni, addetto alla pulizia delle gabbie, mosso da un sentimento  nobile quanto egoistico, libera tutti gli animali del circo; provocando un imprevisto effetto a catena: tutti gli altri componenti del circo, ballerine, clown, trapezzisti e quant’altro si gettano al disperato inseguimento degli stessi. In poco tempo il tendone rimarrà deserto fatta eccezione per Rinaldo, chiuso nel suo camerino in attesa dell’inizio dello spettacolo o pochi sparuti aiutanti. Il disastro arriverà presto alle orecchie del direttore, che si troverà di fronte a una questione assai difficile da gestire: la restituizione dell’intero incasso della serata; nonché il fallimento dell’impresa che lo aveva visto protagonista prima ancora che capo, fin dai primi anni della sua vita.Show mast go on! Rinaldo affronta da solo il pubblico e tenta di convincerlo dell’impossibile, presentando a tutti i numeri della sua meravigliosa schiera di Animali Immaginari. Il trucco funziona in principio, ma è lo stesso Giovanni, schieratosi ora tra le fila del pubblico che riesce ancora una volta a distruggere le fila dello spettacolo. Il pubblico improvvisamente risvegliato distrugge il circo e si rimpossessa di tutto il denaro dell’incasso. Proprio quando la carriera di Rinaldo sembra essersi conclusa, però, fortunati incontri annuncieranno l’inizio di una nuova avventura.

La Compagnia del Pazzo Poeta Fornaio

La Compagnia del pazzo poeta fornaio nasce nel 2014 a Tivoli, per volontà di un fornaio di Sambuci, Luigi Poggi, con una forte passione per il Teatro. Passione che lo porta, dopo un periodo di separazione dalle scene, a proporre la formazione di un nuovo gruppo teatrale indipendente. Gruppo che si prefigge l’obiettivo di produrre un teatro popolare, innovativo e vivace, pur attingendo a piene mani dalla tradizione; sempre reinventandola, con spirito contemporaneo.
A questo appello, rispondono tre attori di natura differente, ma fortemente uniti dal proposito di vivere il teatro professionalmente. Gianfranco Dalessandro, pugliese trasferitosi a Roma per tentare la carriera artistica, che qualche anno fa, diplomatosi cuoco, decise di apparecchiare davanti a se una vita differente frequentanto corsi di recitazione cinematografica e teatrale. Mauro Scuderi, che dopo l’ennesimo licenziamento, è intento a dar finalmente fiducia alla sua passione teatrale, che ha sempre coltivato frequentando laboratori perlopiù incentarti sulle teorie di Stanislavskij e Strasberg. E infine forse il più eclettico, Riccardino di Giovanni, anche lui con alle spalle diversi mestieri naufragati negli scantinati di questi tempi oscuri, travolto dall’arte della rappresentazione come da una valanga, invischiato in un numero considerevole di progetti artistici, che neppure Goldoni al tempo delle 16 commedie. Prorio lui mette a disposizione del gruppo, la sua prima e attuale sede, battezzata poi l’Atelier dei folli ( in omaggio a Charles Dullin ), un grande garage nei pressi della Rocca Pia nel centro di Tivoli, già utilizzato come sala prove. A questo gruppo di “avventurieri”, se ne aggiunge un quinto, a cui è affidata la direzione artistica del progetto, che mediando e “rubando” tra le tecniche seicentesche della Commedia dell’arte, e tra le nuove correnti e teorie artistiche del Novecento, è in qualche modo responsabile, per non dire colpevole, di buona parte di questa bizzarra e magnifica faccenda.

Chi siamo.

Luigi Poggi Attore

Il pazzo poeta fornaio. Fa il fornaio dal maggio del 1990 e continua a farlo e si dedica da sempre alla composizione poetica, in modo alquanto insensato, poiché la poesia non può mai veramente essere compresa dalla società contemporanea.

Incontra il teatro nel 1999, praticandolo come attore nell’associazione terzomillennio di Sambuci in provincia di Roma. Nel 2002 dichiara di aver interrotto tutte le attività artistiche per depressione ansiosa; ma nel 2004 ricomincia frequentando un non ben identificato laboratorio di dizione e improvvisazione, per tre anni. Nel 2007 è costretto a un altro stop, questa volta per mancanza di tempo, completamente assorbito dall’Anticofornopoggi, attività di famiglia da alcune generazioni. Nel 2013 l’attività da fornaio si fa meno intensa e Luigi Poggi può tornare all’arte scenica. Partecipa a numerosissimi casting, senza mai essere preso in considerazione, risponde ad ogni tipo di annuncio, sono rari i cineasti e i teatranti che in quegli anni non lo hanno conosciuto. Nel 2014 fonda la Compagnia del pazzo poeta fornaio, ed apre un nuovo capitolo della sua vita artistica. Si sospetta sia la reincarnazione del vecchio spirito della Commedia dell’arte, ma lui ne è completamente inconsapevole.

Gianfranco Dalessandro  Attore

Si diploma presso “L’Accademia del cinema dei ragazzi Enziteto” di  Bari  e frequenta un laboratorio di recitazione cinematografica diretto da Mariapia Autorino; e un laboratorio di recitazione teatrale L’Actor and coach clandestino , tentuto da Caterina Firinu.

A Roma ha frequentato il laboratorio del Teatro Ambra alla Garbatella.

Ha partecipato a diversi seminari: improvvisazione teatrale con Emmanuel Lavallée; recitazione cinematografica con Michele Olivieri; recitazione cinematografica con Beatrice Krugher e Barbara Giordani (come uditore).

In teatro lavora in Notte di guerra al museo del prado per la regia di Caterina Firinu; City of rock per la regia di Mia Barracane; Lolek, il giovane Wojitila regia Gianluca Schettino; Serata aperta   regia di Caterina Firinu.

Nel Cinema partecipa a numerosi cortometraggi come attore, e come figurazione a importanti produzioni internazionali. Nel 2012 ha girato il suo primo cortometraggio da regista,   dal titolo CIAO. Nell’Ottobre del 2014 entra a far parte della Compagnia del Pazzo Poeta Fornaio.

Mauro Scuderi attore

Si forma con attore frequentando il corso “Il Canto dell’essere e dell’apparire” con dall’autore e regista Enrico Antognelli e l’attrice Jasmine Testa ; e il corso del Centro di Formazione Artistica per i lavoratori dello spettacolo del Teatro dell’Applauso, diretto dall’attrice Elisa Faggioni.

Come attore partecipa agli spettacoli La vite e l’olmo per la regia di Enrico Antognelli;  Brodway Cafè , Le Pillole D’Ercole, Quattro Bombe in tasca , Ustica-Ci sono dei lumini in cielo stasera per la regia di Elisa Faggioni ;  Scemi Romantici per la regia di Francesco Primavera; S.P.Q.R. Alacres Coitionibus-Le Allegre Coalizioni per la regia di Roberto Valenti. Nell’ottobre del 2014 entra a far parte della Compagnia del Pazzo Poeta Fornaio.

Riccardo Pozzilli, in arte Riccardino di Giovanni attore

Incontra il mondo dello spettacolo nel 2001 come autore e conduttore di “Fuori di Testa”  , trasmissione televisiva fuori dagli schemi,  andata in onda su Teletibur  in 19 puntate;  per poi perdersi ( in lavori diversissimi ) e ritrovarsi nel 2014 nel mondo teatrale con cui intraprende un recente quanto intenso rapporto professionale. Si forma con il Teatro dell’Applauso, frequentando i corsi diretti dall’attrice Elisa Faggioni ; e contemporaneamente frequenta e da vita a diverse formazioni teatrali.  Come attore lavora con la Compagnia delle pecore nere diretta da Roberto Valenti, nello spettacolo “I Civitoti in pretura“; con la Compagnia i ragazzi delle Piagge, mette  in scena I ragazzi delle Piagge e Tombolata per la regia di Kevin Dominici; con la Compagnia teatro dell’Applauso partecipa agli spettacoli Kermesse liberi esperimenti artistici e Volume per la regia di Elisa Faggioni. Fonda la Compagnia Riccardino di Giovanni e produce uno spettacolo di cui è autore “Ma che fantastica giornata” per la regia di Kevin Dominici; e lavora in S.P.Q.R. Le allegre coalizioni , spettacolo prodotta da Andrea Dandolo andato in scena al Teatro Tenda di Roma. Non mancano esperienze nel Cabaret e nel varietà teatrale, da vita a Tootsie  uno Sketch ispirato al celebre film e a numerosi altri in cui interpreta il personaggio del travestito. Nell’ottobre del 2014 entra a far parte della Compagnia del Pazzo Poeta Fornaio.

 Emanuele Carboni   Regista, Autore Teatrale

Nasco a Tivoli nel 1980 da una famiglia di viaggiatori e artigiani e mi dedico ben presto alla scrittura e alle “esplorazioni” letterarie. Nel 1996 inizio il mio apprendistato come attore nella Compagnia TDV Produzioni. Questa esperienza mi introduce in una dimensione artigianale dell’Arte: le piazze dei piccoli comuni del centro Italia, le biblioteche, “gli stanzoni” e le scuole sono i principali palcoscenici. Il repertorio comprende un teatro impegnato (frutto anche di ricerche storiche), adattamenti da classici della letteratura, fiabe e leggende. Negli anni successivi metto in scena le mie prime opere di drammaturgia, che mi permettono tra l’altro di far pratica nella regia e nell’organizzazione. Do vita infatti a piccole e giovani formazioni indipendenti. Studio Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo all’Università di Roma Tor Vergata; frequento per tre anni l’Atelier di Mimo e Commedia dell’Arte dell’I.c.r.a Project. Attualmente collaboro con il Teatro laboratorio Isola di Confine di Marsciano (Umbria) e, dal 2014, sono socio della M.Th.I.. Pubblico i primi racconti con la casa editrice Ottolibri. Nell’ottobre del 2014 entro a far parte della Compagnia del Pazzo Poeta Fornaio.

 

Contatti: tel. 349 7638791

e-mail ottavoatto@gmail.com

Pagina facebook Ottavo Atto

Ingresso libero e gratuito

Note: Accessibile ai disabili

 

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